Roma, 21 gen. (askanews) – Una svolta in serata ha segnato la giornata del World Economic Forum di Davos, di fatto monopolizzata dagli interventi e dalle prese di posizione di Donald Trump. Il presidente degli Stati uniti ha annunciato di aver definito un quadro di intesa che risponderebbe alle sue richieste sulla Groenlandia, collegando l’intesa alla sospensione dei dazi contro i paesi europei che si oppongono alle sue ambizioni sull’isola artica.
L’annuncio è arrivato con un messaggio pubblicato da Donald Trump su Truth Social, dopo un incontro a margine del Forum con il segretario generale della Nato Mark Rutte. Trump ha parlato di un colloquio “molto produttivo” dal quale sarebbe emerso “il quadro di un futuro accordo riguardante la Groenlandia e, in effetti, l’intera regione artica”.
Secondo il presidente americano, “questa soluzione, se finalizzata, sarà ottima per gli Stati uniti d’America e per tutte le nazioni della Nato”. Sulla base di questa intesa, ha aggiunto, Washington non imporrà i nuovi dazi che sarebbero dovuti entrare in vigore il primo febbraio contro i partner europei.
Trump ha precisato che sono in corso ulteriori discussioni sul sistema di difesa antimissile Golden Dome, che a suo dire rende la Groenlandia “essenziale” per la sicurezza. Le trattative saranno affidate a una squadra di alto livello composta, tra gli altri, dal vicepresidente JD Vance, dal segretario di Stato Marco Rubio e dall’inviato speciale Steve Witkoff, che riferiranno direttamente al presidente.












