"Sono convinto che i paesi membri sarebbero stati in grado di usa lo strumento anti-coercizione, se necessario.

Non è necessario attivare lo strumento ora, ma se necessario ogni strumento" di fronte alle minacce commerciali "è sul tavolo". Lo spiegano fonti Ue. "In questo momento è difficile speculare su futuri scenari, c'è questo strumento legale, la cui applicazione può essere anche graduale", sottolineano.

"Tutti concordano che è rilevante avere una discussione sulle relazioni transatlantiche, anche dopo gli sviluppi di ieri sera" sulla Groenlandia. Lo sottolineano fonti Ue in vista del vertice dei 27 informale di questa sera. "Si discuterà di cosa c'è da fare per stabilizzare queste relazioni", spiegano le fonti, ricordando come il contesto "sarà più positivo" rispetto a 24 ore fa. "E' importante aver visto che dopo le minacce i Paesi Ue si siano coordinati rapidamente, in modo tranquillo ma fermo: l'altra lezione è che l'Ue deve accelerare sulla sua autonomia strategica", sottolineano le fonti.

"Il presidente del Consiglio europeo non ha convocato vertici di emergenza nel passato ogni volta che c'è stata qualche minaccia, e non lo farà in futuro ma in questo caso è stato ritenuto necessario", aggiungono le fonti. "In questo momento noi abbiamo una relazione con gli Usa molto forte, ma più complessa. Ci sono cose in cui siamo in disaccordo, altre in cui cooperiamo".