Il nuovo blitz di Harry in tribunale ha conquistato la scena mondiale gettando nuovamente la sua vita e l’immagine della corona, in pasto ai giornali e alle tv. Mentre re Carlo III e i principi del Galles hanno preso le distanze, sopratutto geografiche, fuggendo da Londra, il fratello minore di William e’ tornato in città per continuare la sua battaglia contro i tabloid rei di “aver reso la vita di Meghan un inferno”.
Harry non si è risparmiato e, disattendendo la tradizione reale che prevede di stare il più lontano possibile dalle aule di giustizia e di esporsi in prima persona, ha messo la sua faccia e la storia della sua famiglia in pasto ai giudici. E ai giornali. “Never complain never explain” è sempre stata la regola vigente a corte, quella che ha fatto indossare a Elisabetta II il miglior viso anche davanti alle situazioni peggiori, quella che ha sempre preteso dai membri della famiglia reale un aplomb impeccabile e senza sbavature. Harry, ancora una volta, ha rotto ogni protocollo e non ha esitato a trattare il tribunale come il set televisivo di Opra Winfrey. Con voce esitante, emozione, ma anche fermezza e condanna ha colpito il nemico accusato di aver tentato di rovinare la sua vita, come prima aveva fatto con quella di sua madre, Lady D.










