Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Infervorato da uno sciovinismo anacronistico aromatizzato dal simulacro della Grandeur de France Macron si è scatenato
Toccatemi tutto, ma non toccate lo champagne! Per Monsieur le President Emmanuel Macron, ex banchiere prestato alla politica grazie alle irresistibili promesse di Révolution in breve naufragate su una certa verticalizzazione della sua personale concezione di potere, non ce l'ha fatta. La minaccia di dazi del 200% sullo champagne è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. "Assez", deve aver pensato. Sfidando il gelo delle vette svizzere un Macron davvero furibondo ha inforcato gli occhiali specchiati determinato a prendere in mano la situazione. D'altra parte chi, se non un gallico originale, può trovare le parole giuste per rimettere a posto un prepotente yankee parvenu?
Infervorato da uno sciovinismo anacronistico aromatizzato dal simulacro della Grandeur de France Macron si è scatenato. In quel momento glorioso, dinnanzi a una platea assetata come lui di regolamento di conti, tutto pareva possibile, e i tormenti dimenticati: obliato il disagio profondo della società francese dovuto a una frattura sociale capace di aggregare attorno a sé la protesta di ampi strati sociali come da anni non si vedeva in Francia; trascurato quell'appellativo antipatico "le président des riches", e anche la consapevolezza di un'idea di révolution svaporata come tutti i fenomeni in cui stile e comunicazione non bastano.






