Milano, 21 gen. (askanews) – “La coesione è la qualità chiave di questo gruppo, la Nato. Sì, abbiamo delle differenze, e questo è normale in un’alleanza di democrazie. Ma queste differenze possono renderci migliori ed è così”.

A parlare è l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone da Bruxelles, aprendo il Comitato Militare della Nato che presiede. Alla riunione partecipano i 32 Alleati, insieme con Comandante Supremo Alleato in Europa (SACEUR), Generale Alexus G. Grynkewich, e al Comandante Supremo Alleato per la Trasformazione (SACT), ammiraglio Pierre Vandier. I Capi di Stato Maggiore della Difesa Alleati incontrano anche le controparti dei Partner Indo-Pacifici della NATO, più Georgia e Ucraina.

La Nato – secondo le parole dell’ammiraglio – rafforza il sostegno a Kiev attraverso diverse iniziative, oltre alla Coalizione dei Volenterosi guidata da Francia e Regno Unito, mentre emergono sforzi per la pace guidati dagli USA. Internamente, sono stati lanciati Baltic Sentry ed Eastern Sentry, aumentati gli esercizi militari, e confermati gli investimenti in difesa decisi al summit dell’Aia, dimostrando una Alleanza moderna, reattiva e pronta a 360 gradi, ha specificato Cavo Dragone.

Nella prima sessione, Grynkewich ha informato i Capi di Stato Maggiore della Difesa sullo stato di preparazione della NATO per rafforzare la posizione collettiva di deterrenza e difesa dell’Alleanza di fronte alle sfide comuni alla sicurezza.