Pensata per il mercato europeo e realizzata nel Vecchio Continente. Si potrebbe riassumere con questa semplice frase la nuova Kia EV2, vettura compatta con cui la Casa coreana punta a entrare nel frizzante e dinamico segmento dei B-Suv elettrici. La piccola del marchio di Seul non solo amplia il portafogli della, già nutrita, gamma a zero emissioni della Kia ma ne rappresenta l’effettiva porta d’ingresso. La EV2 porta con sé tutta l’esperienza maturata in questi anni sulle sorelle maggiori, ma in un formato più compatto e ideale per l’uso quotidiano senza rinunciare all’abitabilità e alla tecnologia.

L’esordio in società del piccolo Suv coreano è avvenuto, non a caso, proprio in occasione del Motor Show di Bruxelles, a rimarcare ulteriormente la sua vocazione europea. Infatti la EV2 sarà prodotta nello stabilimento di Zilina, in Slovacchia, al fianco della già nota EV4 Hatchback. Realizzata sulla piattaforma E-GMP, la Kia EV2 presenta una lunghezza di 4,06 metri, una larghezza di 1,8 e un’altezza di 1,58. Le proporzioni compatte, però, non devono trarre in inganno. Infatti, grazie al design muscoloso, la EV2 sembra decisamente più grande. Il merito è della filosofia “Opposites United” che allarga visivamente il frontale con la firma luminosa Star Map che presenta i fari, a sviluppo verticale, posti alle estremità. Il contrasto tra superfici spigolose e forme morbide parte dalla calandra e prosegue lungo tutta la fiancata, dove non mancano i passaruota più pronunciati per ospitare i cerci che vanno da 16” fino a 19”. La linea di cintura alta sorregge visivamente il tetto, quasi flottante visti i montani anteriori neri, che poi termina con un piccolo spoiler che sovrasta il lunotto. Non è da meno, in quanto a personalità, il posteriore con i gruppi ottici posti in basso e alle estremità per allargare visivamente la vettura.