Sono iniziate nell'Aula della Camera le comunicazioni del ministro Carlo Nordio sulla giustizia.
La risoluzione della maggioranza
"E' stata approvata in via definitiva dal Senato, il 30 ottobre 2025, la riforma costituzionale recante "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare" che, a breve, sarà sottoposta al vaglio della società civile attraverso referendum confermativo ex art.
138 Cost. questa riforma rappresenta una precisa scelta di coerenza costituzionale, di definitiva attuazione del principio costituzionale espresso dall'art. 111 della Costituzione, secondo cui la giurisdizione si attua mediante il giusto processo, dove le parti sono in condizioni di parità davanti al giudice terzo e imparziale".
E' quanto si legge nella risoluzione di maggioranza che sarà votata questa mattina dalla Camera dopo le comunicazioni sulla giustizia del ministro, Carlo Nordio. "Si tratta - si legge nel testo - di una riforma che rafforza la magistratura e la sostiene per assicurare autonomia e indipendenza dei magistrati, terzietà del giudice ed equilibrio delle parti nel processo. La separazione degli organi di autogoverno per la magistratura giudicante e inquirente e il sorteggio dei relativi membri, saranno garanzia di effettiva attuazione dell'art. 104 Cost. e di liberazione della magistratura dalla politica. A ulteriore presidio di garanzia si pone l'istituzione dell'Alta Corte disciplinare, attraverso cui il giudizio sui procedimenti disciplinari sarà realmente autonomo e indipendente".








