Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Alcuni dei feriti più gravi sono stati estubati e grazie a un computer possono esprimere emozioni e sensazioni dopo diversi giorni di silenzio forzato

Prosegue il percorso riabilitativo dei feriti di Crans-Montana all'ospedale Niguarda di Milano, dove si trova la maggior parte degli italiani che sono rimasti vittima della carneficina del locale svizzero la notte di Capodanno. Solo una ragazza resta a Zurigo per il momento, perché ancora non può essere trasportata in sicurezza. I medici lavorano alacremente fin dal primo giorno per salvare loro la vita e due di loro, nei giorni scorsi, sono stati finalmente estubati, anche se ancora si trovano ricoverati in terapia intensiva: erano tra i cinque più gravi. Di questi, uno è attualmente ricoverato al Policlinico, dove è sottoposto a circolazione extracorporea per un'infezione polmonare derivante dai fumi ingeriti, altri quattro invece sono al Niguarda e tra loro c'è anche chi è tracheotomizzato, per ridurre i danni della lunga intubazione.