"Se veramente fosse un gran tesoro, sarebbero i groenlandesi i primi a dire che vogliono l'indipendenza.

Ma uno vuole l'indipendenza quando paga per gli altri, loro invece sono sussidiati in tutto, ed è normale che lo siano. Poverini, sono in 50 mila in un posto oggettivamente inospitale. L'utilità della loro terra in questo momento è solo la pesca del merluzzo, ma lasciategliela a Trump. Io sono abbastanza convinto che a Trump l'idea della Groenlandia piaccia perché la vede grande sulla cartina, secondo me è rimasto fregato in parte dalle proiezioni di Mercatore".Lo afferma Claudio Borghi, senatore della Lega, durante il suo intervento su Radio Cusano Campus, nel corso del programma "Battitori Liberi".

"Noi - prosegue - fortunatamente stiamo evitando di fare cose stupide, ora speriamo di opporci anche ai controdazi. Il dazio non puoi metterlo al tuo cliente: lo puoi applicare solo se sei cliente. Vuoi vendermi i tuoi prodotti? Allora ti applico una sovrattassa . E altra cosa, io da sovranista sto godendo nel vedere dazi asimmetrici. Mentre l'Unione Europea per mettere i dazi a qualcuno deve decidere in accordo perché siamo un'unione doganale, gli Stati Uniti possono scegliere quanto mettere ad ognuno, e questa cosa ovviamente a me piace tantissimo perché è l'inizio della fine dell'Unione Europea".