Un convegno sulla fuga di cervelli e sui sistemi per trattenerli o farli rientrare in Veneto. Una lettera anonima in cui si parla, tra l’altro, di pesanti situazioni sanitarie. Una sentenza di un tribunale straniero fatta tradurre, con tanto di dichiarazione notarile. L’Azienda ospedaliera di Padova che apre una indagine interna per verificare la veridicità di quanto scritto in merito alla parte assistenziale. L’Università di Padova che avvia una verifica amministrativa. Tutto questo mentre il convegno viene annullato a causa dell’assenza del principale relatore, nonché destinatario delle accuse mosse nella lettera anonima. Succede a Padova, tra l’Università di Daniela Mapelli e l’Azienda ospedaliera di Giuseppe Dal Ben. Sotto i riflettori il professor Roberto Tozzi, ordinario di Ginecologia e Ostetricia dell'Università di Padova e direttore della Clinica Ginecologica e Ostetrica dell'Azienda Ospedale Università di Padova.

“Con la presente si intende sollevare una delicata questione emersa da una sentenza pubblica redatta dal Tribunale del Lavoro del Regno Unito che riporta le controversie tra il professor Tozzi Roberto e l’Università di Oxford”. Inizia così la lettera anonima inviata a un nutrito numero di persone dell’Università e dell’Azienda ospedaliera di Padova alla vigilia di un convegno in cui il professor Tozzi doveva essere il principale relatore. Il convegno, in programma venerdì mattina nell’aula magna della Clinica Ostetrica e Ginecologica in via Giustiniani a Padova, con la segreteria organizzativa della società bolognese HT Eventi e Formazione, si intitola “Why Veneto?”, sottotitolo “L’eco-sistema veneto per trattenere ed attrarre le eccellenze in sanità”. Di tutto rilievo il tavolo dei relatori: oltre al professor Tozzi cui è stata destinata l’apertura dei lavori per parlare di fatto di se stesso (“L’esperienza di chi è rientrato”), in locandina figurano la rettrice dell’ateneo padovano Daniela Mapelli, la presidente di Confindustria Veneto Est Paola Carron, il presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani. Solo che il convegno è stato improvvisamente annullato. Ufficialmente perché il professor Tozzi si trova all’estero. Ma, curiosamente, nessuno si è risentito. Anzi, il rinvio - o definitivo annullamento - dell’evento pare abbia provocato non poco sollievo tra gli enti coinvolti.