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20 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 14:50

I rapporti tra Italia e Russia “sono al loro punto più basso”. Queste le parole usate dal ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov nella conferenza stampa annuale sulla politica estera di Mosca. “Per quanto riguarda i rapporti con l’Italia e il fatto che siano al loro punto più basso, mantengo le mie parole”, ha detto in modo netto Lavrov. Citato da Ria Novosti, il ministro ha poi affermato che l’Italia “rifiuta” l’arte russa: “Il governo italiano, o i governi delle regioni in alcuni casi, annullano tournée concordate dei nostri cantanti lirici, come è successo di recente con la tournée di Ildar Abdrazakov”. Ma “ci sono stati diversi altri esempi prima di questo, in cui sono stati invitati artisti russi di fama mondiale, sono stati firmati accordi e poi queste tournée sono state annullate”, ha detto il ministro. Che si è speso in altri esempi specifici, come la Biennale di Venezia: “Abbiamo un padiglione lì che ci è proibito usare. E chi lo possiede lo affitta. Beh, come si collega questo al carattere italiano, alla visione italiana della vita? All’avversione italiana per la politicizzazione delle normali interazioni umane quotidiane?”.