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7 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 17:01

Continua a inasprirsi il clima tra Roma e Mosca. Giovanni Scopa, l’incaricato d’affari italiano in Russia, è stato convocato al ministero degli Esteri, che gli ha notificato una protesta per quella che ha definito “la campagna anti-russa nello spazio informativo italiano” e la “reazione sproporzionata” del governo italiano ad una lista di dichiarazioni postata dallo stesso ministero degli Esteri di quelle che ha definito “esempi di discorsi di odio” contro la Russia.

La mossa, un atto ufficiale, arriva a meno di una settimana dal duro giudizio pronunciato dall’ambasciatore russo in Italia, Alexei Paramonov: “Al momento non ci possiamo fidare dei nostri interlocutori italiani”, ha detto il rappresentante diplomatico in una lunga intervista al quotidiano Izvestia nella quale aveva aggiunto che “due nuovi virus hanno penetrato le élite italiane al posto del Covid: la russofobia e l’ucrofilia, che acquisiscono forme particolarmente aggressive”.