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30 LUGLIO 2025
Ultimo aggiornamento: 11:35
La Farnesina ha convocato l’ambasciatore russo in Italia dopo la pubblicazione sul sito ministero degli Esteri di una lista di “esempi di manifestazione di russofobia“: nomi tra i quali compare anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il ministro della Difesa Guido Crosetto e il titolare della Farnesina Antonio Tajani. Proprio il ministro degli Esteri, dopo la convocazione del diplomatico russo, ha dichiarato di considerare l’inserimento della persona del capo dello Stato in questo elenco una provocazione alla Repubblica e al popolo italiano e offre la sua solidarietà istituzionale e personale al presidente Mattarella.
Il riferimento al Capo dello Stato è al discorso pronunciato all’Università di Marsiglia, in occasione del conferimento della laurea honoris causa il 5 febbraio del 2025, nel quale ha paragonato la Russia al Terzo Reich nazista per il suo attacco all’Ucraina. Un paragone inaccettabile per la portavoce del Ministero degli Esteri, Maria Zakharova, che ha bollato le sue parole come “invenzioni blasfeme“. “Il risultato fu un rafforzamento dello spirito di conflitto piuttosto che di cooperazione, nonostante la consapevolezza della necessità di affrontare e risolvere i problemi su più ampia scala. Ma prevalse il principio di predominio, non la cooperazione. E queste furono guerre di conquista. Questo era il piano del Terzo Reich in Europa. L’attuale aggressione russa contro l’Ucraina è di questa natura”, il passaggio del Capo dello Stato pubblicato sul portale ufficiale della diplomazia russa. “I rappresentanti dell’establishment politico occidentale e del regime di Kiev sembrano competere anno dopo anno in fervore russofobo nei loro discorsi e dichiarazioni pubbliche. Quasi ogni giorno, l’’incitamento all’odiò viene apertamente utilizzato contro la Russia e i suoi popoli. In questa sezione, registriamo gli esempi più evidenti”, viene spiegato.










