Il ministero degli Esteri russo ha pubblicato sul proprio sito web una lista di quelli che vengono definiti esempi di dichiarazioni di funzionari e rappresentanti delle élite dei paesi occidentali nei confronti della Russia, che utilizzano «incitamento all'odio».
Per l'Italia è riportata una frase del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, pronunciata il 5 febbraio scorso, in occasione del discorso all'Università di Marsiglia per i conferimento della laurea honoris causa, quando Mattarella ha indicato come della stessa natura lo spirito che animava il Terzo Reich nel suo attacco all'Europa e quello della Russia verso l'Ucraina. Nella lista sono presenti anche Tajani e Crosetto.
Il presidente Mattarella nella lista del russofobi, Delrio al Senato: "Attacco inaccettabile"
Per la Nato sono riportate diverse affermazioni del segretario generale Mark Rutte, quando per l'Ue si portano diversi esempi di dichiarazioni di Kaja Kallas, Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, della presidente del Parlamento Ue, Roberta Metsola, e della presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen.
Per la Francia sono indicate due dichiarazioni del presidente Emmanuel Macron e per la Germania, frasi della ministra degli Esteri e una del cancelliere Friedrich Merz. Per gli Stati Uniti è riportata una sola dichiarazione da parte del senatore Lindsey Graham del 15 luglio scorso.










