«Ero impegnata per lavoro dall'altra parte del mondo e non ho seguito molto le polemiche. Dico soltanto che sono così raccomandata che lavoro praticamente esclusivamente all'estero e che di questa vicenda parlerò a tempo debito: ora mi limito a una battuta calcistica che faceva spesso l'allenatore Boskov: la partita è chiusa solo quando l'arbitro fischia». Così la direttrice d'orchestra Beatrice Venezi ha rotto per la prima volta il silenzio sulla mobilitazione dell'Orchestra e del Coro del Teatro La Fenice di Venezia, che dal 22 settembre scorso protestano contro la sua nomina a direttrice musicale stabile a partire dal prossimo mese di ottobre perché non avrebbe un curriculum all'altezza del prestigio dell'istituzione veneziana.

Chi si rivede, Beatrice Venezi. “Carmen” la prima direzione

In particolare, rispondendo a chi le chiedeva della proposta degli orchestrali della Fenice di fare un passo indietro e di possibili fraintendimenti, Venezi ha risposto: «Quali fraintendimenti? Io non ho ancora messo piede a Venezia». A Pisa ala direttrice d'orchestra sarà su podio del Verdi alla guida dell'Orchestra da Camera Fiorentina nella Carmen di Bizet in scena il 23 e il 25 gennaio, regia di Filippo Tonon.