"Andavamo in onda da qualche settimana con la sua imitazione. E lui ci fece arrivare un suo abito originale perché quello che usavamo non lo era. Ci teneva che almeno il vestito fosse vero...". Dario Ballantini è stato per anni l'altro Valentino, l'inviato di Striscia la Notizia che nelle strade italiane esordiva con un rotondo e aristocratico "ciao caro...". “Sono molto triste per la sua scomparsa. In fondo mi ha cambiato la vita”.

Ballantini, se Valentino le regalò un vestito significa che alla fine la prese bene...

"Non proprio. Ci arrivavano voci che fosse molto infastidito. Anche perché all'inizio ci andavamo giù pesante. In ogni puntata c'era il momento Valentino. Fanno trecento volte in un anno".

Lo avete portato anche all'estero.

"E soprattutto gli stranieri credevano che fossi realmente lo stilista. Al festival di Cannes ho fatto un intero servizio fotografico con un'attrice di Bollywood. Hai voglia a dirle: "Guarda cara, non sono io...".