Nell’impatto da 3,8 miliardi di euro sul Pil e negli oltre 18mila posti di lavoro che verranno creati non c’è solo l’edilizia tra i settori rilanciati dal programma Next Appennino, nato per la riparazione socio economica e il rilancio delle regioni colpite dagli eventi sismici dal 2016 in poi, Abruzzo, Marche, Umbria e Lazio. C’è anche molta manifattura, soprattutto meccanica.