Nell’impatto da 3,8 miliardi di euro sul Pil e negli oltre 18mila posti di lavoro che verranno creati non c’è solo l’edilizia tra i settori rilanciati dal programma Next Appennino, nato per la riparazione socio economica e il rilancio delle regioni colpite dagli eventi sismici dal 2016 in poi, Abruzzo, Marche, Umbria e Lazio. C’è anche molta manifattura, soprattutto meccanica.
Next Appennino, dal piano di ricostruzione post sisma 18mila nuovi posti di lavoro
Nel triennio 2027-2029 un impatto da 3,8 miliardi di euro sul Pil delle aree coinvolte. Guido Castelli, Commissario per la ricostruzione del cratere sisma 2016: «Non ci siamo occupati solo di edifici da ricostruire, ma abbiamo pensato all’innovazione, alla formazione e allo sviluppo delle imprese e dell’occupazione»








