Meme, immagini ritoccate, video fatti con l’intelligenza artificiale sono da sempre il pane quotidiano di MAGA, il movimento di estrema destra americano che ha contribuito assai in questi anni a portare Trump due volte alla Casa Bianca. Breitbart , Steve Bannon e tutta la alt-right, la destra “alternativa”, avevano costruito una fortuna elettorale per Trump partendo da giochini grafici che sembravano innocenti come la ranocchia scorretta Pepe the Frog. In realtà era un virus. Virus che all’inizio qualcuno poteva scambiare per una semplice riedizione della moda fintamente eversiva del “politicamente scorretto”, come se Trump e i suoi fossero solo degli originali che rompevano il grigiore dell’America democratica e della cultura woke. Poi si potrebbe sospettare che la cosa sia sfuggita di mano: o forse, più plausibile, era tutto abbastanza pianificato o almeno prevedibile.
E così, in questa sequenza di meme e immagini fatti con l’Ai e video finti, Trump adesso fa l’ennesimo passo oltre in cui mixa realtà e finzione. In un'immagine ritoccata con l'intelligenza artificiale il presidente americano appare riunito con i leader europei, tra cui la premier Giorgia Meloni, e sullo sfondo appesa al mobile c’è una mappa di tutto il nord America ricoperto dalla bandiera americana: Groenlandia e Canada vengono ormai considerati a stelle e strisce, già proprietà di Washington. Idem il Venezuela, a sud.









