Il decreto sicurezza, comprese le norme anti coltello, "è pronto" e conterrà "misure forti", ma queste rassicurazioni di una parte del governo non sono sufficienti a dare la certezza di un suo approdo al consiglio dei ministri già nelle prossime ore.

A spingere per aumentare la stretta è la Lega, che chiede ulteriori modifiche ad un provvedimento inizialmente concepito come un disegno di legge.

Il vicepremier Matteo Salvini annuncia una norma secondo cui "tutti i minori non accompagnati che sono a carico del contribuente italiano, se commettono un reato, smettono di essere assistiti e smettono di essere mantenuti dagli italiani".

L'ipotesi del rimpatrio dei ragazzi stranieri che commettono crimini - secondo fonti di maggioranza - non convincerebbe però il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. "Possiamo anche immaginare di rimpatriare i minori irregolari che delinquono in Italia ma - commenta poi il deputato di Fratelli d'Italia Francesco Filini - abbiamo qualche problema con i rimpatri che riguarda soprattutto i giudici, i quali molto spesso evitano che si facciano dei rimpatri".

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