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I carlini di Valentino Garavani non erano solo animali domestici, ma compagni di vita, ispirazione creativa e protagonisti delle sue giornate. Da Oliver, il carlino che ha dato il nome a una linea di abbigliamento, a Molly, Maude, Margot, Monty e Milton, i cani hanno condiviso con lui la sua intera vita

Valentino Garavani, leggenda della moda italiana, non è stato famoso solo per i suoi abiti leggendari e il celebre “rosso Valentino”, per lui, i veri protagonisti della sua vita erano i suoi carlini. Fedeli compagni di vita e di lavoro, i suoi cani hanno accompagnato lo stilista per decenni, diventando parte integrante della sua quotidianità e persino dell’immagine della maison.

“Avrei adorato avere dei figli. Ma considerato quanto sono ansioso anche solo con i miei cinque cani carlini, meglio così”, confessò Valentino a Repubblica nel 2007, raccontando con ironia e sincerità il legame profondo con Molly, Maude, Margot, Monty e Milton. Nonostante la fama mondiale e gli impegni sartoriali, i cani erano al centro della sua vita quotidiana. Nel documentario Valentino: The Last Emperor (2008), lo stilista dichiarò senza mezzi termini: “Non mi interessa la collezione, i miei cani sono più importanti”, sintetizzando perfettamente il ruolo unico dei carlini nella sua esistenza.