Il dominio globale delle grandi banche Usa nel ricco business dell’investment banking (IB) si sta estendendo sempre di più anno dopo anno. Non solo in America, dove operano praticamente senza concorrenti esteri. Ma anche in Europa dove, nel corso del 2025, hanno sensibilmente rafforzato le loro quote di mercato. Secondo la graduatoria stilata da Dealogic sui ricavi da investment banking nell’area Emea, i cinque leader di mercato del 2025 sono JP Morgan, Goldman Sachs, Morgan Stanley, Citi e Bank of America. Scalzata dalle top 5 continentali la francese Bnp Paribas (scesa dal quarto al sesto posto).
Simbolicamente rilevante, guardando al mercato tedesco dell’IB, la perdita della leadership da parte di Deutsche Bank che è stata superata da Goldman Sachs. Praticamente in ogni Paese europeo la leadership del settore è di una banca Usa (in Italia e Spagna è JP Morgan, negli UK e nel Benelux è Goldman Sachs), a eccezione della Francia.
Le banche transalpine hanno una tradizionale presenza nel business dell’investment banking e, anche grazie a un resistente sciovinismo del sistema economico domestico, nel 2025 hanno occupato 4 delle prime 5 posizioni in classifica con Bnp Paribas, Credit Agricole, Rothschild e Societe Generale. Ma anche loro ormai devono guardarsi le spalle dalle big Usa, che hanno tutte guadagnato quote di mercato a partire da JP Morgan (salita dal settimo al quarto posto).








