Dopo dieci giorni di silenzio assoluto e il ritrovamento del corpo della moglie Federica Torzullo sepolto nel terreno attiguo alla sua ditta di movimentazione terra, Claudio Carlomagno, 44 anni, ha deciso di rompere il riserbo e di confessare, secondo quanto riportato dal Messaggero. Recluso da ieri nel carcere di Civitavecchia in stato di fermo per omicidio aggravato dal vincolo coniugale e occultamento di cadavere, l’uomo ha chiesto di essere interrogato nel primo pomeriggio dai pm Alberto Liguori e Gianluca Pignotti, alla presenza del suo avvocato Andrea Miroli.
Il corpo di Federica, 41enne funzionaria delle Poste, è stato rinvenuto ieri mattina in una buca profonda oltre due metri. Sul fondo era stato predisposto uno strato di ghiaia drenante per assorbire i liquami della decomposizione e impedire che gas e odori nauseabondi raggiungessero operai o vicini. Il volto era irriconoscibile per l’avanzato stato putrefattivo dopo nove giorni sotto terra; l’autopsia, prevista oggi all’Istituto di medicina legale della Sapienza, chiarirà modalità e ora esatta del delitto, avvenuto presumibilmente nella notte tra l’8 e il 9 gennaio.
FEDERICA TORZULLO, INDISCREZIONI-CHOC DAL CARCERE: IL MARITO...













