Botte, insulti, addirittura un calcio in pancia a un ragazzino di 15 anni: è finita con una maxi rissa (in campo e fuori) la partita di sabato fra le squadre degli Allievi 2010 di Novese e Aqui calcio, ad Aqui terme, in provincia di Alessandria.
A denunciare tutto nelle scorse ore, con una nota, è l’Asd Novese calcio dopo la vittoria per 2-0: «Purtroppo la giornata di sport si è poi trasformata in una oscena e quantomeno rammaricante entrata in campo di una parte di tifoseria acquese, fra cui segnaliamo un genitore che ha colpito un nostro ragazzo con un calcio sull'addome». Un episodio che ricorda da vicino quanto successo ad agosto in provincia di Torino, quando scoppiò una rissa simile fra calciatori 14enni, il papà di un calciatore entrò in campo e colpì il portiere avversario, facendolo finire in ospedale con un trauma cranico e una frattura al malleolo. Seguirono un caso mediatico, squalifiche e Daspo per i protagonisti, sia giocatori sia adulti (compreso il ragazzino colpito, immortalato in un filmato come primo a dare il via alla rissa).
La Novese prosegue accogliendo le scuse le scuse del responsabile tecnico dell'Acqui, Federico Rovera, ma aggiunge: «Condanniamo la violenza subita dai nostri ragazzi e dalle famiglie e mister, che all'uscita dagli spogliatoi hanno nuovamente subito una seconda aggressione, terminata solo all’arrivo delle forze dell'ordine con uno scontato dileguarsi dei diretti responsabili».








