«Il Piper ha segnato un’epoca»: parola di Carlo Verdone che dello storico locale di via Tagliamento fu, negli anni Sessanta, un assiduo ed entusiasta frequentatore.

Perché il Piper Club è stato tanto importante?

«Perché ha rappresentato il primo ritrovo destinato a noi giovani e il nuovo punto di riferimento della Roma più vibrante: sessant’anni fa, la Dolce Vita abbandonò via Veneto e si trasferì in via Tagliamento».

Che cosa intende?

«Finiva l’era dei playboy, dei divi del cinema e cominciava quella della musica beat d’importazione: il mondo intero impazziva per i Beatles, i grandi gruppi britannici ancora poco conosciuti erano le nuove star e molti di loro venivano a suonare dal vivo proprio al Piper».