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19 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 8:05
Un “vecchio” farmaco potrebbe aiutare ad affrontare un problema sempre più diffuso e spesso sottovalutato, specialmente tra i più giovani, e cioè il disturbo da uso di cannabis (CUD). La vareniclina, un farmaco che da anni aiuta milioni di persone a dire addio alle sigarette, sembrerebbe in grado di ridurre anche la dipendenza da cannabis. Ma solo negli uomini, molto poco o nulla nelle donne. A metterla alla prova con successo è stato un gruppo di ricercatori della Medical University of South Carolina, in uno studio pubblicato sulla rivista Addiction.
In Italia, la dipendenza da cannabis è un fenomeno reale, con circa il 42% degli utilizzatori cronici che sperimenta sintomi di astinenza (irritabilità, ansia, insonnia) alla sospensione. Il disturbo da uso di cannabis non è solo fumare troppi spinelli: è quando il consumo interferisce con il lavoro, la vita sociale o la salute mentale, provocando ansia, psicosi o disturbi del sonno. Fino ad oggi, i medici si trovavano con le armi spuntate: non esisteva infatti alcun farmaco approvato specificamente per trattare questa dipendenza.







