PORDENONE - L'annuncio non ha lasciato spazio a interpretazioni: «Domenica prossima (il 25 gennaio, ndr) saremo qui con le nostre bandiere al passaggio della fiaccola olimpica». Firmato il Comitato per la Palestina di Pordenone.
La voce, come sempre, era quella del professore dell'istituto Kennedy, il palestinese Amer Hasan che del comitato è portavoce e leader. Un annuncio inaspettato, dal momento che la manifestazione non era stata pianificata. E una notizia che ha fatto sobbalzare sulla sedia il sindaco Alessandro Basso. Ma che porterà un "fascicolo" in più durante questa settimana anche nelle stanze di vertice delle forze dell'ordine provinciali.
Ieri, come quasi ogni settimana, il Comitato per la Palestina era in piazzetta Cavour per manifestare. Questa volta il motto era «fuori Israele dalle Olimpiadi».
E fin qui nulla di nuovo, solamente la modifica di uno slogan recitato in occasione della partita di calcio Italia-Israele dello scorso ottobre a Udine. Un sit in assolutamente pacifico, quello di ieri. Ma la "sfida" lanciata nei confronti della parata della fiaccola olimpica a Pordenone è altra cosa. Primo: pone un problema d'ordine pubblico. Il Comitato annuncia infatti la presenza in piazzetta Cavour, ma la sfilata della fiaccola di Milano-Cortina sarà accompagnata da un "cordone" di sicurezza. E la concomitanza sarà tutta da studiare, già da domani.








