Nuovo blitz dei pro-Pal. Un gruppo di manifestanti dei Giovani palestinesi e di Potere al popolo hanno fatto slittare l'inizio della seduta del consiglio comunale di Bologna esponendo bandiere palestinesi e disturbando la seduta con dei fischietti. La protesta fa riferimento all'opportunità di giocare la partita di basket di Eurolega fra Virtus Bologna e Hapoel Tel Aviv, dopo che la partita con il Maccabi aveva già generato non poche tensioni e scontri in città.

La presidente del consiglio comunale Maria Caterina Manca si è così trovata obbligata a posticipare l'inizio dei lavori dell'aula. Dopo alcuni minuti di proteste, alcuni consiglieri di maggioranza si sono avvicinati ai manifestanti e il capo di gabinetto Sergio Lo Giudice, dopo una lunga trattativa, è riuscito a convincere i contestatori a uscire. È stata "gravissima e inaccettabile l'interruzione di oggi dei lavori del Consiglio comunale da parte di un manipolo di manifestanti pro-Pal. Questo gruppo democratico non solo ha interrotto per quasi un'ora i lavori consiliari ma ha iniziato a urlare, usare fischietti e sventolare bandiere palestinesi quando seduti di fianco a loro c'erano ancora seduti dei ragazzini, alunni dell'Ic5 in visita a Palazzo", tuona Francesca Scarano, capogruppo Fratelli d'Italia a Palazzo D'Accursio.