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Ultimo aggiornamento: 13:43
“Per questo semplice gesto prima dell’inizio di Olimpia Milano-Hapoel Tel Aviv, sono appena stato avvicinato dalla digos che ha preso le mie generalità e invitato a mettere via la bandiera”. Sono le parole con cui il consigliere regionale della Lombardia Luca Paladini (Patto Civico) comunicava in tempo reale quanto gli stava accadendo sugli spalti dell’Unipol Forum di Assago, la sera della partita di Eurolega di basket, giovedì 20 novembre. Commentando che “Non va bene. Non va bene per niente”.
Ricostruendo poi quanto accaduto, Paladini racconta che appena esposta la bandiera “un agente in borghese si è avvicinato, mi ha chiesto i documenti e di evitare di mostrarla. Io, a quel punto, me la sono messa tipo sciarpa”. Dieci giorni dopo, Paladini ha ricevuto una multa di quasi 200 euro per aver esposto la bandiera palestinese durante la partita. Fuori dal palazzetto, prima del match, c’era anche un presidio pro Pal a cui Paladini non era collegato (video).
“Mi ha appena chiamato il Commissariato di polizia della mia zona, qui a Milano”, ha fatto sapere oggi. “Devo andare a ritirare la notifica di una multa di poco inferiore ai 200 euro per aver esposto per 10 secondi la bandiera della Palestina al Forum. Un gesto fatto in silenzio, pacifico e non violento”. La ragione? “Mi si è accennato al telefono a una violazione delle regole interne al Palasport. Sono letteralmente annichilito e ovviamente la cosa per quanto mi riguarda non finisce qui”.







