CADONEGHE (PADOVA) - Cresce per il diciassettesimo anno la padovana Unox, e nel 2025 supera i 360 milioni di euro, segnando un +9%. Un progresso un po' più "stanco" rispetto a quello degli anni precedenti (+12% nel 2024), complice lo spegnimento, tra il 2024 e il 2025, dei sussidi per il Covid in diversi dei mercati presidiati. Motivo in più per accelerare nel 2026, e portare a dama un obiettivo quinquennale ambizioso: «Vogliamo raddoppiare il fatturato». Del resto, per l'azienda di Cadoneghe che realizza forni professionali e sistemi per la trasformazione del cibo, con 1.600 dipendenti, la crescita deve avvenire principalmente per linee interne. Fa eccezione l'acquisizione della bolognese Roboqbo: «Non abbiamo solo ampliato la nostra gamma prodotti, abbiamo esteso il nostro campo d'azione. Grazie alla tecnologia Roboqbo affianchiamo alla capacità di cottura dei nostri forni combinati, accelerati e a convezione, macchine in grado di miscelare, trasformare e cucinare un prodotto in un unico processo continuo, abilitando lavorazioni che richiedono la miscelazione durante la cottura per ottenere un risultato perfetto», afferma il ceo Nicola Michelon. L'obiettivo per il 2026 è integrare l'acquisita all'interno del gruppo. E per farlo, Matteo Ravagnan, per anni direttore vendite per il Nord Europa ha assunto il ruolo di managing director di Roboqbo.
Unox, il fatturato supera i 360 milioni: «Nuove aperture in Arabia e Indonesia»
CADONEGHE (PADOVA) - Cresce per il diciassettesimo anno la padovana Unox, e nel 2025 supera i 360 milioni di euro, segnando un +9%. Un progresso un po' più "stanco" rispetto a...







