“Che vergogna!”. Eleonora Daniele non trattiene lo sdegno parlando delle dichiarazioni di Jacques e Jessica Moretti, proprietari de Le Constellation, che hanno provato a scaricare la colpa di quanto accaduto a Crans-Montana la notte di Capodanno su una loro giovane cameriera che ha trovato la morte nel rogo divampato nel locale. Dai verbali emergono diverse incongruenze riguardanti il ruolo della “ragazza con il casco”, come è stata definita la giovane lavoratrice morta nell’incendio. “Non sarebbe salita sulle spalle del collega di sua spontanea volontà” spiega Daniele nella puntata di “Storie italiane” del 16 gennaio riferendosi alle famigerate immagini in cui si vede Cyane Panine – questo il suo nome – sulle spalle di un’altra persona mentre tiene in mano i bengala da cui sarebbe partito l’incendio.

È l’inviato della trasmissione a informare sulle ultime novità del caso direttamente dalla Procura di Sion. “Jacques e Jessica in occasione degli interrogatori avrebbero accusato indirettamente ‘la sorellina’ così definita, Cyane, scaricando su di lei la responsabilità della tragedia dicendo ‘È stata una sua iniziativa, è salita perché voleva, noi non abbiamo mai detto di farlo’”. “Che vergogna” commenta dallo studio Eleonora Daniele, “Capisci bene Eleonora” prosegue il giornalista, “parlare di una ragazza di 24 anni morta in modo terrificante mentre lavorava, dicendo verità smentite dall’avvocato della famiglia che ha ribaltato la non verità data dai coniugi Moretti in occasione degli interrogatori in cui sono stati sentiti prima come non indagati e poi come indagati”.