Milano, 17 gen. (askanews) – “Oggi il ruolo del Ceo richiede la capacità di stare nella complessità senza semplificarla troppo. Guidare un’impresa significa tenere insieme visione di lungo periodo, responsabilità verso le persone e capacità di evolvere in contesti che cambiano rapidamente. Nel mio ruolo credo molto in una leadership che non si limiti a decidere, ma che crei contesto, senso e fiducia, perché solo così le persone possono essere davvero parte attiva del cambiamento. È questa, a mio avviso, la sfida più grande per chi oggi guida un’azienda: evolvere senza perdere coerenza”. A parlare è Cristina Rigoni, che da un anno è alla guida dell’azienda familiare che produce confetture e creme spalmabili.
La Ceo di Rigoni di Asiago sarà tra le voci che porteranno la propria esperienza nell’ambito del workshop “Ceo e leadership: guidare l’impresa tra complessità e nuove sfide”, organizzato da Kpmg e Cuoa Business School, il prossimo 20 gennaio, ad Altavilla Vicentina. Nel corso dell’incontro saranno presentati i risultati e le prospettive emerse dallo studio “Kpmg Ceo Outlook 2025” e sarà l’occasione per un confronto tra manager e imprenditori del territorio, grazie anche alla tavola rotonda “Visioni, modelli, approcci, esperienze e governance nella declinazione del ruolo del Ceo nelle imprese a controllo familiare”, che vedranno anche le testimonianze di Pietro Geremia, Ceo di San Marco group, Nicola Pilotto, Ceo di Centro Carni Company e Roberta Tonon, Ceo di Impresa Tonon.






