Incontro ravvicinato con il campione di ciclismo a Imperia per un cicloamatore, che ha documentato la “sfida” con un video

Tadej Pogacar (Epa)

Imperia – Tadej Pogacar prepara la Milano-Sanremo battendo metro a metro la Riviera dei Fiori che, come sempre, sarà il tratto decisivo della Classicissima (quest'anno in programma il 21 marzo). Una vera sorpresa per tutti gli appassionati incrociare il campione sulle strade del Ponente ligure, come accaduto al cicloamatore Matteo Gai che ha ripreso con lo smartphone l'incontro di ieri sulla salita del Capo Berta.

«E' stato emozionante – dice Gai – Mi ha guardato e ha indicato il mio casco dicendo “We've the same helmet” (Abbiamo lo stesso casco, trad.) . L'avevo infatti comprato ispirandomi a lui. Poi gli ho risposto. “Purtroppo non abbiamo le stesse gambe”. Così abbiamo sorriso ed è filato via. Sono riuscito a rimanergli a ruota appena 200 metri. L'ho incrociato poi al ritorno».

Un gesto, un saluto, un sorriso durante l'allenamento che però fa sempre felici i tifosi. Pogacar è anche un campione di umiltà: nei giorni scorsi, a sorpresa, ha preso parte alla “Ride for privi”. La pedalata in memoria di Samuele Privitera - la giovane promessa del ciclismo originario di Soldano (vicino a Bordighera), scomparso in estate durante un incidente in gara in Val d'Aosta – organizzata da amici e compagni di squadra.