Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
In una lunga intervista, il compagno di Giorgio Armani racconta come è cambiata la sua vita senza lo stilista e cosa è accaduto nel periodo della malattia
Sono passati poco più di 4 mesi dalla scomparsa di Giorgio Armani ma il suo ricordo è più vivo che mai non soltanto nelle attività che ne portano il cognome ma per l'enorme eredità stilistica che ha lasciato. In una recente intervista al Corriere della Sera, il suo compagno di vita e di lavoro, Leo dell'Orco, ha raccontato come si è sentito dopo la sua morte e il tipo di rapporto, molto speciale, che c'era tra i due.
Dell'Orco non ha cambiato nulla, nella parte di casa di Giorgio Armani, dopo la sua scomparsa. "Debbo dire che il primo periodo è stato strano. Mi mancava la persona. Poi mi sono abituato. Sono tranquillo. In casa, al secondo piano, ho lasciato lì tutto com’era e sto dalla mia parte. Dalla sua non entro. Non ho toccato nulla. Da quel giorno. Non mi va", racconta al quotidiano.






