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15 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 19:23

A novembre torna a crescere la produzione industriale. L’Istat registra un incremento dell’1,5% su base mensile e dell’1,4% su base annua dopo il calo di ottobre. L’aumento su base mensile coinvolge in particolare l’energia (+3,9%), i beni strumentali (+2,1%) e i beni di consumo (+1,1%). Su base annua, invece, si registrano variazioni positive per i beni strumentali (+3,3%), l’energia (+2,0%) e i beni intermedi.

Mese su mese l’aumento è trainato dalla farmaceutica (+7,5%), da un rimbalzo delle Industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (+3,1). Gli incrementi tendenziali – cioè anno su anno – maggiori si registrano per prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+8,7%), la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+5,8%) e la fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (+5,1%). Male invece l’automotive, stando ai dati comunicati da Gianmarco Giorda, direttore generale dell’Anfia: l’indice della produzione è calato del 5%, quello della fabbricazione di autoveicoli del 7,6% complice il calo registrato dalla produzione di autovetture, -27,9%.