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6 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 12:58

A giugno 2025 l’indice destagionalizzato della produzione industriale segna un aumento dello 0,2% rispetto a maggio. Ma su base annua, al netto degli effetti di calendario, la produzione è calata dello 0,9%. Nella media del secondo trimestre la crescita è dello 0,1% sui tre mesi precedenti, secondo le stime diffuse dall’Istat. L’incremento congiunturale interessa tutti i principali comparti, a eccezione dei beni di consumo (-0,9%), mentre crescono lievemente i beni intermedi (+0,2%), l’energia e i beni strumentali (+0,1% entrambi).

L’unico comparto in crescita è l’energia (+7,3%), mentre arretrano i beni strumentali (-1,4%), i beni intermedi (-2,1%) e i beni di consumo (-3%). I settori con i maggiori incrementi tendenziali sono la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+15,7%), l’attività estrattiva (+6,2%) e la fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria (+4,7%). Le flessioni più marcate si registrano invece nelle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-8%), nella produzione di prodotti chimici (-3,2%) e nella fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche e nella metallurgia e prodotti in metallo (-3,0% entrambe).