Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiA giugno si stima che l'indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisca dell'1,0% rispetto a maggio. Lo rileva l'Istat, spiegando che al netto degli effetti di calendario, a giugno l'indice generale diminuisce in termini tendenziali dello 0,6% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 21 contro i 20 di giugno 2025).
Mostrano un calo i beni consumo (-3,2%) e i beni intermedi (-1,2%). Viceversa, si osserva una crescita tendenziale per i beni strumentali (+0,6%) e, con maggiore intensità, per l'energia (+1,7%). Nella media del secondo trimestre si registra una crescita del livello della produzione dello 0,4% rispetto al primo trimestre 2026.
«A giugno l'indice destagionalizzato della produzione industriale registra un calo rispetto a maggio - osserva l'Istat nel commento - la flessione è diffusa ai principali raggruppamenti di industrie, con esclusione dell'energia. Risulta invece positivo l'andamento congiunturale complessivo nella media del secondo trimestre (+0,4%). Anche in termini tendenziali la produzione, al netto degli effetti di calendario, è in flessione. Il calo è marcato nei beni di consumo, mentre l'energia e i beni strumentali registrano una crescita moderata. Nel primo semestre dell'anno, la produzione totale al netto degli effetti di calendario registra una crescita tendenziale modesta (+0,5%), con un incremento particolarmente sostenuto nella fabbricazione di mezzi di trasporto».







