Un milione di dollari subito, come caparra. Non per una villa vista mare né per uno yacht, ma per una camera d’albergo sulla Luna. È la cifra massima che la startup californiana Galactic Resource Utilization Space, più semplicemente GRU Space, chiede a chi vuole “assicurarsi un posto nella storia” e prenotare uno dei primi soggiorni turistici sul satellite naturale della Terra. Il progetto è stato lanciato ufficialmente con l’apertura del sito di prenotazioni e porta la firma del fondatore e ceo Skyler Chan, 21 anni, laureato in ingegneria a Berkeley. L’idea è tanto suggestiva quanto prematura: un hotel lunare che, secondo la roadmap della società, potrebbe accogliere i primi ospiti nel 2032. Al momento, però, la struttura esiste solo nei rendering e nei documenti di fattibilità.
Le prenotazioni e le cifre in gioco
GRU Space propone due livelli di deposito: 250.000 dollari oppure 1 milione di dollari, “a seconda dell’opzione selezionata”, come si legge sul sito ufficiale. È previsto anche un costo di iscrizione non rimborsabile di 1.000 dollari. La società precisa che “è possibile richiedere un rimborso completo del deposito in qualsiasi momento dopo i primi 30 giorni” e che l’importo versato verrà poi scalato dal prezzo finale del soggiorno. Prezzo che, per ora, resta indefinito ma che difficilmente sarà accessibile: secondo le stime fornite dalla stessa startup, il costo finale “probabilmente supererà i 10 milioni di dollari” a persona.






