Quattro ragazzi sono indagati per aver danneggiato uno dei quattro leoni in marmo che si trovano su uno dei monumenti simbolo di Monza. Secondo l'accusa, all'alba del giorno di Capodanno il gruppo - formato da un 15enne e tre 17enni residenti in Brianza - hanno fatto esplodere un petardo nella bocca del leone deturpando la statua.

Ad incastrarli sono state le immagini del sistema di telecamere del Comune e una serie di video postati sui social e acquisiti durante le indagini della Digos di Monza, della Polizia postale e della Polizia locale con il coordinamento della Procura per i Minori di Milano. Per i ragazzi le accuse sono, a vario titolo, danneggiamento di beni culturali e accensioni ed esplosioni pericolose. In caso di condanna, i genitori saranno chiamati a risarcire il danno. La Divisione Anticrimine sta valutando per tutti l'adozione del Daspo Willy, ovvero il divieto di accesso al centro di Monza.

Ieri mattina la statua danneggiata - che fa parte appunto del Ponte dei Leoni - è stata circondata da un ponteggio, in attesa di definire con la Soprintendenza la tipologia di intervento di restauro.

Negli scorsi giorni era stato il sindaco di Monza Paolo Pilotto a sporgere denuncia.