BOLOGNA – Si apre la liquidazione giudiziale per Manz Italy: lo ha deciso il tribunale di Bologna, quarta sezione civile, nominando curatore Mattia Pedrini. La società, con sede a Sasso Marconi, faceva parte del gruppo multinazionale tedesco, produttore di batterie al litio e condensatori, andato in default a fine 2024. C'era stato un percorso di acquisizione in stato avanzato, ma poi è saltato tutto.

Giovedì prossimo è in programma un incontro tra il curatore e i sindacati, poi è prevista un'assemblea per conoscere il futuro dei lavoratori. Prima di Natale, ad un'iniziativa pubblica sulla crisi dell'azienda, la Regione Emilia-Romagna aveva promesso di impegnarsi per ricollocare i 25 lavoratori rimasti in forza all'azienda, dopo la cig a zero ore avviata a giugno. Inizialmente i dipendenti erano 112.