La storica gara nazionale di cani da slitta finisce al centro delle tensioni tra Groenlandia e Stati Uniti. L’associazione organizzatrice indaga su un invito ritenuto “del tutto inopportuno” all’emissario di Donald Trump. Sul ghiaccio artico, simbolo della tradizione Inuit, si riflette lo scontro politico internazionale.

La polemica sull’invito all’inviato Usa

La battuta di Donald Trump sui "due slitte trainate da cani" a difesa della Groenlandia non è stata presa bene a Nuuk. Cresce la tensione dopo che l'associazione locale delle corse con i cani da slitta ha annunciato un'indagine su un invito, definito "non appropriato", rivolto all'inviato speciale di Trump per l'isola artica in vista della corsa annuale di marzo. Una presenza che è diventata un caso politico. La Greenland Dog Sledding Association (Knqk), che organizza l’Avannaata Qimussersua, ha annunciato di aver avviato un’indagine interna dopo aver appreso dell’esistenza di un invito rivolto al governatore della Louisiana Jeff Landry, nominato da Trump come suo emissario per l’isola artica.

L’associazione ha messo in chiaro la propria posizione, definendo “del tutto inappropriata” la partecipazione di rappresentanti politici stranieri alla manifestazione, in un momento di forti tensioni diplomatiche.