Ryanair ridurrà il traffico nei due principali scali del Belgio di oltre due milioni di posti tra il 2026 e il 2027.

La decisione è legata all'aumento delle tasse sui passeggeri deciso dalle autorità belghe.

Lo ha confermato la stessa compagnia low cost, dando seguito al primo annuncio del ceo Michael O'Leary risalente al 9 dicembre scorso.

Nel dettaglio, Ryanair prevede un taglio di 1,1 milioni di posti all'aeroporto di Charleroi nel 2026 e un'ulteriore riduzione di 1,1 milioni nel 2027.

La decisione segue l'annuncio del Consiglio comunale di Charleroi di introdurre una tassa di 3 euro per ogni passeggero in partenza a partire da aprile 2026 e, al contempo, la scelta del governo federale del Belgio di aumentare progressivamente la tassa sui passeggeri da 2 euro nel gennaio 2025 a 10 euro nel 2027. Due aumenti che, è la denuncia di Ryanair, renderanno il Belgio meno competitivo rispetto ad altri Paesi europei, come Svezia, Italia, Ungheria e Slovacchia, "che hanno abolito o ridotto le tasse sull'aviazione" per sostenere traffico, turismo e occupazione.