Ryanair ha annunciato che ridurrà la propria rete di voli nel corso del 2026, eliminando alcune rotte considerate meno redditizie. I tagli interesseranno in particolare Paesi come Spagna, Germania, Francia, Belgio e Portogallo.
La compagnia irlandese low cost ha spiegato che queste decisioni sono state prese in base alla valutazione di diversi fattori, come l’aumento delle tasse aeroportuali, l’incremento delle imposte sul trasporto aereo e il rialzo delle tariffe per il controllo del traffico aereo imposte dai governi nazionali e dai gestori aeroportuali. La compagnia ha spiegato che preferirà concentrare la propria capacità sui mercati dove i costi operativi risultano più bassi e la domanda di voli rimane elevata.
Questi tagli elimineranno milioni di posti nei programmi di volo, con un impatto significativo soprattutto sugli aeroporti regionali e sulle rotte a basso traffico.
Spagna, la più penalizzata
La Spagna sarà una delle nazioni più penalizzate dal ridimensionamento delle rotte deciso da Ryanair. La compagnia si sta infatti ritirando da diverse destinazioni e riducendo la capacità su altre. Ad esempio ha interrotto tutti i voli verso le Asturie e Vigo, ha chiuso la base di Santiago de Compostela e ha ridotto i collegamenti verso Santander, Saragozza e alcune destinazioni delle Isole Canarie. Anche i servizi verso Valladolid e Jerez risultano sospesi.










