Ryanair, la compagnia low cost irlandese, prevede di crescere il 9% in Italia nel 2026 con 69 milioni di passeggeri. Si comincerà da Milano Malpensa e da Milano Bergamo: «Quest’estate Ryanair baserà 3 nuovi aeromobili B737-800 a Milano, portando la nostra flotta basata su Milano a un totale di 33 aeromobili – per un investimento di 3,3 miliardi di dollari – e opererà un numero record di 156 rotte (7 nuove), garantendo una crescita del traffico del +9% fino a 20,3 milioni di passeggeri annui».

La crescita del 9% in Italia

La compagnia che vuole confermarsi numero uno in Italia è presente in 32 aeroporti con 20 basi inclusa Trapani da gennaio di quest’anno, con 111 aerei basati per un investimento complessivo di 11 miliardi di dollari mettendo a disposizione 800 rotte (40 nuove da quest’anno) . La sua strategia è di puntare su quegli aeroporti dove le tasse aeroportuali sono state ridotte o eliminate come Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia, e negli aeroporti minori della Sicilia. L’ultima è stata l’Emilia Romagna la cui amministrazione ha ridotto le tasse per gli aeroporti di Parma, Rimini e Forlì e sui cui il ceo non esclude novità a breve.

«Complessivamente in Europa - spiega - abbiamo 96 basi, e siamo presenti in 224 aeroporti dislocati in 36 paesi. Nell’anno fiscale 2026 prevediamo che i passeggeri si attesteranno a 207 milioni e puntiamo a raggiungere i 300 milioni nel 2034».