È scattata alle prime ore di questa mattina a Torino l’operazione “Riot”, condotta dalla Polizia di Stato sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Torino e della Procura per i Minorenni. L’intervento ha portato all’esecuzione di otto misure cautelari nei confronti di giovani ritenuti responsabili dei gravi disordini avvenuti in città durante una manifestazione pro Palestina lo scorso 3 ottobre 2025: 5 minorenni, tra i 15 e i 17 anni, sono stati arrestai, di cui 2 in carcere e 3 collocati in comunità. Due maggiorenni agli arresti domiciliari e 1 divieto di dimora nel comune di Torino.

L’operazione è il risultato di una complessa attività investigativa condotta dalla DIGOS di Torino, con il supporto della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione.

La manifestazione pro Gaza e l’escalation di violenza

I fatti risalgono alla manifestazione denominata “Blocchiamo tutto”, promossa e pubblicizzata sui social dal Coordinamento Torino per Gaza in solidarietà al popolo palestinese. All’evento hanno preso parte oltre 20.000 persone, ma un gruppo ristretto di manifestanti, identificato dagli investigatori come la cosiddetta “prima linea” del corteo, ha dato vita a una vera e propria guerriglia urbana.