Con la pubblicazione del decreto Milleproroghe nella Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre 2025, l’Italia cancella due divieti introdotti con nel 2014: quelli sulla sperimentazione animale relativa agli xenotrapianti d’organo e agli studi sulle sostanze d’abuso che inducono dipendenza, inclusi alcol e tabacco.

I divieti erano stati introdotti con il decreto legislativo 26/2014, con cui l’Italia (e la sola Italia) ha recepito la Direttiva 2010/63/UE sulla tutela degli animali utilizzati a fini scientifici. La loro entrata in vigore, più volte rimandata nel corso degli anni, era fissata al 1 gennaio 2026

Tali divieti erano stati introdotti con il decreto legislativo 26/2104 in recepimento della direttiva 2010/63/UE sulla tutela degli animali utilizzati a fini scientifici. La loro entrata in vigore, più volte rimandata nel corso degli anni, era fissata al 1° gennaio 2026 ma ora, con l’abrogazione del decreto Milleproroghe, queste pratiche tornano autorizzabili.

Mentre parte del mondo della ricerca, una per tutti Research4life, ritiene indispensabile l’uso di animali in questi campi, questa scelta ha sollevato forti critiche da parte di organismi impegnati nella ricerca senza animali, a partire dall’associazione Oltre la sperimentazione animale (Osa), secondo cui “tale scelta non costituisce un progresso, ma evidenzia una persistente difficoltà culturale e scientifica nel promuovere una ricerca realmente innovativa, responsabile e orientata alla salute pubblica”.