"Il decreto Milleproroghe ha eliminato i divieti, introdotti nel 2014, sui test che impiegano animali per xenotrapianti (cioè i trapianti di organi, tessuti o cellule da animale a uomo, ndr) e per lo studio delle dipendenze da fumo, alcol e altre sostanze d'abuso.

Una scelta che rappresenta un duro arretramento per la ricerca etica e per l'adozione di metodi scientificamente avanzati e privi di animali".

Lo afferma in una nota Leal, Lega Antivivisezionista, annunciando una "mobilitazione in tutte le sedi istituzionali per contrastare un provvedimento che ripropone pratiche retrograde, pericolose e irrispettose della vita animale e umana".

"Daremo battaglia in ogni sede - afferma Gian Marco Prampolini, presidente Leal - contro questo provvedimento, che è già in vigore, ma che dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni.

Il rischio, infatti, è che il governo ricorra alla questione di fiducia, blindando il testo e impedendo ai parlamentari di votare emendamenti migliorativi. In tal caso, respingere la norma diventerebbe quasi impossibile".