Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

13 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 12:10

La stagione era iniziata con una “semplice” penalizzazione. Ora la Trapani Shark non esiste più. La farsa è giunta ufficialmente al capolinea. Il club di Valerio Antonini escluso dal campionato di Serie A con effetto immediato per “mancanza di uguaglianza competitiva”. E adesso il girone di ritorno diventa un grande punto interrogativo. Le “non partite” e le sceneggiate delle ultime settimane lasciano spazio a una classifica rimodulata a 15 squadre (in cui è prevista una sola retrocessione, e non più due come da regolamento). Le promozioni, la corsa ai playoff e il PalaShark sold out sono già un lontano ricordo. Trapani finisce nel dimenticatoio, ma la pallacanestro italiana si macchia dell’ennesima figuraccia sportiva. Ma come siamo arrivati a questo punto?

Per seguire tutte le tappe bisogna fare un passo indietro al mese di maggio. Perché il vero campanello d’allarme arriva con la prima penalizzazione di –4 punti (da scontare durante la stagione 2025-26) per irregolarità nei pagamenti previdenziali e fiscali. Da lì in poi è l’inizio di un effetto cascata senza fine. Perché a novembre Trapani riceve un ulteriore punto di penalizzazione. E anche sul campo qualcosa inizia a muoversi.