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Ultimo aggiornamento: 9:46

Al peggio non c’è mai fine. E se si pensava che la rinuncia contro la Virtus Bologna potesse essere il punto più basso della stagione di Trapani Shark, è arrivata un’altra figuraccia. E per di più in Europa. La partita tra la formazione trapanese del patron Valerio Antonini – che da diverse settimane ha 8 punti di penalizzazione in campionato a causa di irregolarità amministrative nei pagamenti di ritenute e contributi – e gli israeliani dell’Hapoel Holon – giocata in Bulgaria – è terminata 38-5 ed è durata solo sette minuti, con Trapani Shark che ha finito con un solo giocatore in campo.

Una farsa. La squadra siciliana si è presentata con soli cinque giocatori (di cui due giovani) per il play-in di Champions League. E lo ha fatto perché in tanti continuano a scappare: Hurt al Tofas Bursa, Allen al Paok, Ford al Bahcesehir e Alibegovic al Granada. E ancora: l’addio di qualche settimana fa di coach Repesa, oltre a Eboua, Petrucelli e altri con la valigia in mano. E così gli americani sono rimasti in Italia, mentre Cappelletti, Rossato e Pugliatti si sono immolati in questa trasferta farsa, insieme ai giovani Patti e Martinelli, al loro esordio in Europa.