Esclusa dal campionato. La Trapani Shark è fuori dal campionato di serie A di pallacanestro, ma la società resta in vita, perché, come disposto dal giudice sportivo, conserva “il diritto di iscriversi ai campionati Senior a libera partecipazione”. La partita con Trento, terminata dopo 4 minuti e 11 secondi dato che era rimasto in campo un solo giocatore granata, è stata equiparata a una rinuncia ed essendo la seconda, dopo quella già avvenuta per la trasferta di Bologna, è scattata l’esclusione peraltro con una multa da 600 mila euro inflitta alla società e tre mesi di inibizione al presidente Valerio Antonini. Tutti i risultati conseguiti fino a questo momento dalla Trapani Shark vengono annullati, per cui cambia anche il volto della classifica del campionato, con le squadre che avevano vinto contro i granata che perderanno i due punti conquistati sul campo.
Il giudice sportivo ha anche ricostruito quanto accaduto prima dell’incontro, con un incontro tra i giocatori, gli arbitri e il sostituto procuratore federale nel quale il capitano Pugliatti comunicava il suo infortunio e quello di Sanogo e Rossato, con quest’ultimo che non è entrato in campo, mentre i primi due hanno giocato solo per 6 secondi. Le società hanno l’obbligo di schierare la migliore formazione possibile ed il fatto che la Shark non lo abbia fatto è stato ritenuto “un espediente per aggirare le norme federali ed evitare di incorrere in una seconda sconfitta a tavolino, che avrebbe comportato l’esclusione dal campionato”.












