A Napoli una scuola chiude per un guasto al sistema idraulico che ha messo fuori uso i bagni e le mamme «occupano» le aule dell’istituto gemello, pronte ma mai aperte, chiedendo di risolvere il problema per un motivo che va oltre la praticità e un guasto che tiene bambini e ragazzini a casa. L’appello, sotto forma di lettera al ministro Valditara, contiene un messaggio importante per il futuro delle nuove generazioni: la scuola è un baluardo contro la criminalità. Questo il messaggio lanciato dai docenti dell'Istituto Comprensivo 88 Eduardo De Filippo di Ponticelli: «Operiamo nel Parco Conocal, un contesto tra i più fragili della periferia napoletana. In questo territorio, la scuola non rappresenta un mero servizio, bensì l'unica presenza stabile dello Stato, l'ultimo baluardo contro la marginalità e la criminalità organizzata. Grazie a un impegno costante e a una Dirigenza che ci sprona quotidianamente a superare ogni ostacolo, negli ultimi tre anni siamo riusciti in un'impresa ritenuta impossibile: azzerare la dispersione scolastica. Siamo, inoltre, orgogliosi di poter affermare che la nostra istituzione e' un punto di riferimento per la Piena Inclusione degli Studenti con Disabilità. Tuttavia, al rientro dalle festività natalizie, il diritto all'istruzione è stato nuovamente calpestato. Nonostante le innumerevoli Pec inviate negli anni e le reiterate segnalazioni della nostra Dirigente alle autorità competenti, solo ora sono stati avviati i lavori di manutenzione ai servizi igienici, ormai fatiscenti, del plesso centrale». La preside Concetta Stramacchia parla di malfunzionamento progressivo segnalato più volte da novembre. «Serve ridare dignità ai bambini di questo quartiere - aggiungono le mamme - affrontiamo i disagi dell'occupazione per tutelare i nostri figli. La scuola è la base di tutto. Per nostri bimbi e' importante dare continuità allo studio». L’assessore comunale Maura Striano ha spiegato: «C’è stato un problema idraulico risolto dalla municipalità, ma sono state rilevate altre criticità. L'impegno e' ora per trovare le risorse per un secondo intervento. La struttura accanto si sta completando e dopo il collaudo valuteremo una temporanea messa a disposizione».